Salute e benessere nei sistemi alimentari locali: il contributo di RIBES-Nest al confronto promosso dall’Università di Verona

Salute e benessere nei sistemi alimentari locali: il contributo di RIBES-Nest al confronto promosso dall’Università di Verona

Dietro ogni innovazione che punta a migliorare la salute delle persone esiste un ecosistema fatto di ricerca, imprese, competenze e collaborazione. Comprendere come rafforzare queste connessioni è stato uno dei temi affrontati durante l’incontro “Salute e benessere nei sistemi alimentari locali – Ricerca e Innovazione per la Società di domani”, organizzato dall’Università degli Studi di Verona e patrocinato dalla RIR RIAV – Rete Innovativa Alimentare Veneto, che si è svolto il 18 giugno presso Villa Eugenia a San Floriano di Valpolicella.

 

All’iniziativa ha partecipato anche RIBES-Nest, rappresentata dal Cluster Manager Michael Munegato, intervenuto nella tavola rotonda “Sinergie territoriali per la ricerca e l’innovazione” insieme al prof. Simone Sprea, (Università di Verona), Marco Sacco (Direttore U.O. Ricerca distretti e reti), Eugenia Iannello (RIAV), Stefano Marabotto (INNOSAP) e Filippo Federico (Eatable Adventures e Verona Agrifood Innovation Hub). Il confronto è stato moderato da Elisa Innocenti dell’Università di Verona.

 

L’evento ha offerto un’interessante occasione di dialogo tra università, imprese, enti e reti dell’innovazione sui temi della ricerca applicata, del trasferimento tecnologico e dello sviluppo di sistemi alimentari in grado di contribuire alla salute delle persone e alla sostenibilità delle filiere.

 

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Food-4-Life e RIxAA, due progetti di ricerca finanziati dalla Regione del Veneto nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 – Azione 1.1.1 “Rafforzare la ricerca e l’innovazione tra imprese e organismi di ricerca”, ai quali partecipano numerosi soggetti appartenenti all’ecosistema RIBES-Nest. Le due iniziative affrontano temi strettamente collegati alla salute, alla nutrizione e all’invecchiamento attivo, contribuendo a rafforzare le sinergie tra ricerca scientifica e applicazioni concrete per il benessere delle persone.

 

Nel corso del dibattito, Michael Munegato ha sottolineato come il tema della salute non possa essere affrontato guardando esclusivamente al prodotto finale, ma richieda una visione che coinvolga l’intera filiera. Quando ad esempio parliamo di alimentazione, qualità e salubrità derivano dall’interazione di molteplici fattori che devono essere messi a sistema tra loro: dalla produzione agricola alla trasformazione industriale, dalla ricerca scientifica alla qualità delle materie prime, fino alla sostenibilità dei processi.

 

Partendo da questa prospettiva, è stato evidenziato anche il ruolo strategico delle reti innovative regionali nel costruire un dialogo più aperto tra mondo della ricerca, imprese, istituzioni e cittadini.

 

Su questo fronte, organismi come RIBES-Nest svolgono un ruolo sempre più rilevante nel creare occasioni di incontro tra settori affini ma differenti, favorendo la contaminazione di idee e la nascita di nuove collaborazioni tra imprese, organismi di ricerca e istituzioni. Un approccio che risulta particolarmente importante per affrontare temi complessi e interconnessi come salute, nutrizione, sostenibilità e innovazione.

 

 

Salute e benessere nei sistemi alimentari locali — foto 1

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Salute e benessere nei sistemi alimentari locali — foto 5

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